venerdì 18 giugno 2021

La mia colazione

Fotografo il tavolo dove faccio colazione la mattina mostrando ciò che mangio

Premessa 

Lo scopo di questo post è quello di scrivere i passaggi, in modo dettagliato, di come ho realizzato la fotografia e di come l'ho modificata su Photoshop. 

Operazioni preliminari 

Prima di iniziare a fotografare la mia colazione, ho cercato su internet delle idee di immagini da prendere spunto. Dopo aver osservato bene le immagini scelte ho iniziato a fotografare. 


Prima di iniziare a fotografare ho scelto i vari elementi, come posizionarli e in quale luogo fotografarli, scegliendo come luogo dello scatto la cucina. 

La ripresa fotografica 

Come soggetti ho scelto la mia colazione tipica con la aggiunta di alimenti per decorare la fotografia, tutto posto sul tavolo senza tovaglia per risaltare meglio i soggetti. 
  • Delle fette biscottate
  • Una tazza di caffè con il piattino
  • Delle noci 
  • Dei cereali
  • Un frutto
  • Il contenitore del caffè
  • Due cucchiai
  • E un ripiano di colore nero
Per creare la fotografia, ho dovuto cambiare molte posizioni per trovare la giusta illuminazione e per far risaltare al meglio qualsiasi oggetto fotografato.  

Post-produzione 

Dopo aver finito gli scatti, sono passato sul programma Photoshop per modificare e aggiungere in titolo nella fotografia. Come prima cosa ho copiato il livello principale, poi con il pannello testo ho scritto "la mia colazione" e su altri livelli ho scritto la stessa scritta cambiando il font, cercandone uno sottile raffinato e che andasse bene con la fotografia.  Infine ho salvato il lavoro in JPEG. 

Conclusioni

Ho iniziato  a scattare le fotografie e scegliere quella migliore, subito dopo che il prof ci ha assegnato il lavoro. Questo lavoro mi è piaciuto molto perché mi son divertito spostando i vari elementi e ad utilizzare varie posizioni durante lo scatto. Le revisioni fatte con i professori mi ha aiutato per trovare la posizione giusta per i vari soggetti, e grazie a queste revisioni son riuscito a trovare la giusta posizione dato che nelle mie prime foto i vari elementi erano troppo vicini.


mercoledì 16 giugno 2021

Conferenza del Corriere della Sera "Raccontare la storia:M e la nascita di una dittatura"





Premessa

In questo post descriverò l’evento del Corriere della Sera insieme allo scrittore Antonio Scurati, a riguardo delle sue pubblicazione appartenenti al periodo storico del fascismo.
Scurati è uno scrittore e anche docente di lettere comparate e creative writing all’Università IULM.
Ha vinto i principali premi letterari italiani e studiando all’Università degli Studi di Milano, proseguendo poi i suoi studi a Parigi, e infine un dottorato.
La genesi della trilogia “M”

Lo scrittore con la trilogia “M. il figlio del secolo”, ha vinto il premio della strega 2019, ma da dove gli è partita l’idea?..., un giorno si accorse che nessun scrittore ha raccontato Benito Mussolini tramite un romanzo, e di conseguenza, in questo modo era alla portata di ogni lettore, perché non richiede una conoscenza generica di tal argomento, in questo modo Scurati ha voluto portare alla letta di tutti la storia del Fascismo e di Mussolini.

Come nasce una dittatura

I grandi eventi storici sono spesso frutto non di uno schema calcolato, ma di un insieme di fattori casuali, più o meno significanti, risolvibili o meno, che nell’arco del tempo, si combinano grazie ad altri eventi, grandi o piccoli che siano, estremamente essenziali per un grande evento storico. Il popolo italiano, si trovò in una situazione politica instabile e di crisi, inoltre subì una grande crisi finanziaria e si doveva gestire l’assorbimento di migliaia di disoccupati. una situazione molto in bilico, dove il Fascismo fece propaganda sui temi più importanti dell'epoca, come ad esempio: Culto della personalità, Espansionismo, Fertilità, Civilizzazione, Anti-Etiopia, Economia, Comunismo, Cultura straniera, Democrazia plutocratica, Treni in orario, Criminalità, Ricerca scientifica e la Guerra. Al giorno d’oggi ricreare o creare un nuovo Regime Dittatoriale, è estremamente difficile, dato che sono presenti le varie costituzioni di ogni singolo paese, dove si tutela e si difenda la Democrazia.


Le fonti che ho consultato per scrivere questo post
Le fonti di questo post sono:


[1] Insieme per capire, in Fondazione Corriere della Sera, URL consultato il 3/03/2021

[2] Antonio Scurati, in Wikipedia, URL consultato il 3/03/2021

[3] Racconti di libri, URL consultato il 3/03/2021

[4] Il primo dopoguerra e la situazione sociale, in Storia del Fascismo Italiano, URL consultato il 3/03/2021

[5] Propaganda Fascista, in Wikipedia, URL

giovedì 3 giugno 2021

Come realizzare una copertina per un libro illustrato



Ecco i vari step da seguire per rendere la tua copertina efficace







PREMESSA

Vorresti realizzare una copertina come un professionista?
Bene, in questo post ti spiegherò passo, passo ogni step che devi seguire per realizzare una copertina di qualità ed efficace, partendo da una semplice foto.

DOCUMENTAZIONE

In questa parte del mio blog vi spiegherò 5 step da seguire per la realizzazione della copertina desiderata.


PRIMO STEP= Come prima cosa fare varie ricerche sul web per trovare fonte d'ispirazione per il progetto che vuoi realizzare, prendendo spunto da copertine di riviste famose.

SECONDO STEP= Creare più bozzetti, e appena si è convinti dello schizzo creato si può cominciare a costruire il progetto partendo dal titolo, e questo serve per diminuire i tempi di produzione, e così facendo si avranno già le idee del progetto più chiare.
TERZO STEP= Appena si è convinti della copertina da realizzare si può iniziare a fare più foto usando regole compositive, avendo un'illuminazione che permetta all' immagine di non perdere la qualità desiderata. Per avere una buona luminosità si può usare un foglio di carta, in controluce per far sì che l'immagine non sia troppo luminosa e di conseguenza con vari riflessi che ne ridurrebbero la qualità.

QUARTO STEP= Dopo aver scelto l'immagine per la nostra copertina, si può iniziare con la post-produzione dell'immagine, usando programmi che ne consentano la modifica (photoshop, illustrator).

QUINTO STEP= Dopo la modifica dell'immagine con i vari programmi, bisogna trovare un colore per il titolo che crei contrato e salti subito all'occhio.

LA RICERCA

Si inizia da una semplice ricerca, che si può effettuare in via cartacea o rete, effettuando analisi specifiche e inquadrando bene il concetto su cui vogliamo basare la nostra copertina.
Dopo aver effettuato la nostra ricerca bisogna scaricare le immagini scelte come spunto per far sì che chi dovesse guardare la tua copertina capisca come e in che modo tu l'abbia creata.
Dato che la mia copertina si basava su decorazioni floreali ecco le immagini da cui ho preso spunto=


depositphotos_41251891-stock-illuhttps://www.bing.com/images/search?view=detailV2&ccid=Zr3RvHKA&id=64490709D50CE59D4BCBAF455DC69F9F9D4E2D4D&thid=OIP.Zr3RvHKABRZjVAu8eeUS-


QHaFs&mediaurl=https%3A%2F%2Fi.pinimg.com%2F736x%2F3c%2F3e%2Fb8%2F3c3eb84055101


I BOZZETTI

Avendo completato la nostra ricerca bisogna usare la nostra documentazione per realizzare schizzi di copertina originali, che si basano sull'argomento dato dal nostro committente.
Dopo che hai combinato varie idee per creare la tua copertina bisogna creare un bozzetto definitivo, con il font e i colori che vuoi davvero utilizzare nella creazione della copertina.



ESPOSIZIONE DEL NOSTRO PERCORSO PER LA REALIZAZZIONE DELLA COPERTINA


Dopo aver realizzato i nostri bozzetti con la creazione del titolo e l'uso del font e del colore corretto, dovrai esporlo, per condividere la tua idea e avere il consenso dal committente di poter continuare con la tua copertina.




REALIZAZZIONE IN PHOTOSHOP



Dopo aver svolto la presentazione, bisogna trovare nella nostra foto elementi di cui la presenza crea solo confusione per esempio un cartello o il numero civico di una casa come nel mio caso, e usando lo strumento timbro clone possiamo nasconderli usando il colore del muro, creare più contrasto tra i colori usando una maschera di livello che ti permetterà di usare una saturazione del colore di una qualità maggiore.
Un' altro consiglio che ti servirà nella realizzazione è di lavorare in più livelli usando una copia dell'immagine da te creata per far si ché potrai modificarne ogni elemento senza rovinarla.


IL CONFRONTO



Al completamento della tua copertina ti servirà un' ultimo confronto con il committente per poter effettuare le ultime modifiche in caso ce ne fosse il bisogno.
Ed avere ogni file utilizzato per la creazione, rispettando anche ogni aspetto della consegna a te assegnata.


CONCLUSIONE



Per concludere la produzione di una copertina non è semplice come può sembrare, servono ore di lavoro e di ricerche per renderla di qualità, e rispettando ogni punto della consegna assegnata o risulterà incompleta su alcuni aspetti.


Scrivimi un commento se hai bisogno di aiuto risponderò appena possibile.

mercoledì 28 aprile 2021

Pubblicità minimal

 




Premessa

La scorsa settimana ho realizzato un manifesto minimal, un manifesto cioè molto semplice e abbastanza pulito in cui il messaggio arriva ben chiaro all’osservatore sia attraverso lo slogan sia attraverso la figura rappresentata (che in questo caso si tratta di una silhouette).

La preparazione del lavoro

La prima cosa che ho fatto è stata di trovare l'ispirazione e il significato per il mio slogan.
Si può notare una ragazza di colore nero che suona una tromba bianca in segno di qualcosa di importante ho voluto cambiare il colore, infine ho aggiunto lo slogan in alto a destra.


La post-produzione

Dopo aver scattato la foto l’ho importata sul pc e, grazie a photoshop, ho realizzato la silhouette. . Dopo aver selezionato l’area di mio interesse ho colorato di nero la figura per creare l’idea della silhouette, dopo aver colorato la persona ho invertito la selezione e ho cancellato lo sfondo.


Conclusioni

Le prime difficoltà le ho avute nella scelta dello slogan, non è stato facile pensare ad una frase diversa da tutte quelle che si possono trovare sul web.





SEMINARIO “CON GLI OCCHI DI UN ALTRO-FOTOGRAFIE STORIE PERSONALI“

 



Premessa

Qualche settimana fa, il 23 gennaio, ho partecipato ad un seminario sulla fotografia organizzato dall’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE), università privata aggregata all'Università Pontificia Salesiana di Roma.

Chi ha organizzato l’evento


Nel programma scolastico della classe terza (nel mio indirizzo "grafica e comunicazione") è previsto lo studio e l'approfondimento della fotografia. Sono stato quindi iscritto dal mio insegnante ad un workshop organizzato da diversi nomi abbastanza importanti come l'università IUSVE, l'ISMU, la Tunuè e l'Emergency,

la fase planaria è stata la prima dell'evento.
La sessione plenaria

La sessione plenaria è stata trasmessa in streaming su YouTube , lo scopo di questa prima fase del workshop dal titolo “notifica di cambiamento” è quello di preservare il futuro, dire no alla guerra per e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli.

Rossella Miccio (presidente di Emergency, un'associazione umanitaria italiana che offre cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra) e Emanuele di Giorgi (co-fondatore e amministratore delegato della casa editrice Tunué, una delle principali case editrici italiane nel campo del fumetto e dei graphic novel, nonché della saggistica dedicata al fumetto, all’animazione, ai videogiochi e ai fenomeno pop contemporanei).
Il seminario sulla fotografia



Il relatore principale della videoconferenza che si è tenuta in seconda battuta su Zoom è Simone Cerio. Simone Cerio è un fotografo documentarista italiano, specializzato in visual journalism. . I suoi due lavori di maggiore importanza e fama sono stati la sua ricerca sulle comunità LGBT credenti, intitolata RELIGO, e il lavoro sul tema dell'assistenza sessuale per persone disabili, LOVE GIVERS. Il fotografo si è creato il proprio mondo grazie a dei veri e propri linguaggi, ognuno dei quali ha delle caratteristiche ben precise, ad esempio esiste un linguaggio specifico per quanto riguarda i ritratti, i reportage o i paesaggi.


Le fonti che ho consultato per scrivere questo post

Per riportarvi le informazioni più corrette mi sono documentata sul web, qui di seguito vi lascio i principali link:




- Che cosa si intende per "IUSVE"

- Lo scopo della sessione plenaria; "notifica di cambiamento"


Conclusioni

Da questo evento, oltre agli aspetti tecnici e teorici riguardanti la fotografia, mi porto nel bagaglio sicuramente la voglia di fare di queste persone appassionate al proprio lavoro, la determinazione e l’originalità di creare sempre qualcosa di nuovo, le relazioni umane che si possono creare tra colleghi o semplicemente tra amici e una parola che a me piace tanto: progetto. Una persona che mi ha colpita parecchio durante il workshop è Laura Silvia Battaglia, credo che ci voglia davvero tanto coraggio per andare nelle zone di guerra per eseguire degli scatti, ma la passione per quello che fa è più grande della paura, la ammiro per questo.

lunedì 1 febbraio 2021

Restauro foto in bianco e nero



Premessa

In questo post descriverò come son riuscito a restaurare un'immagine in cattive condizioni usando programmi per la modifica delle immagini.

 Procurarsi una foto in bianco e nero cartacea che verrà poi scannerizzata e restaurata

1_ possiamo usare uno scanner tradizionale o una stampante che ha anche l'opzione di scannerizzare, ti basterà appoggiare la foto all'interno della macchina, con le  giuste impostazioni ;
2_ possiamo scannerizzare la fotografia attraverso delle applicazioni che si possono scaricare sul telefono, "Foto scanner" di Google. 

La post-produzione


In questa parte del postci saranno le istruzioni per andare a ritoccare alcune imprecisioni della foto attraverso gli strumenti per il restauro.

Gli strumenti per il restauro

 Photoshop attraverso lo strumento RITAGLIO PROSPETTIVA, non solo ritaglia le parti che non ci interessano,  ma migliora anche la prospettiva della fotografia.
Nella foto da me usata in alcune zone si possono notare parti della foto 
Per sistemare queste imperfezioni mi è bastato usare lo strumento "pennello correttivo al volo" e timbro clone




Per utilizzare il PENNELLO CORRETTIVO AL VOLO , selezionare questa icona nella barra a sinistra di Photoshop e poi, cominciare a passare sulle parti della fotografia da sistemare. Questo strumento cercherà di regolare sulle aree interessate dei miglioramenti copiando i pixel vicini ma cercando di mescolarli al meglio con quelli circostanti in modo tale che non si vedano differenza.




Il PENNELLO CORRETTIVO si può facilmente trovare schiacciando col tasto destro l'icona dello strumento Pennello correttivo al volo. Per utilizzare questo strumento, a differenza di quello precedente è necessario fissare un "punto di campionamento" premendo "Alt" e facendo un click sulla zona che vogliamo sia copiata sull'area da riparare, in questo modo potrà aggiungere pixel del colore selezionato nella parte difettosa della foto; 
Ho usato questo strumento per l'imperfezione al disopra della spalla della signora e nelle parti mancanti della foto
Nota Bene
Ho modificato la foto su un nuovo livello, vuoto, posizionato sopra alla foto.
Importante è dire che bisogna attivare la spunta di "campiona tutti i livelli" che si trova nella parte alta dei comandi di Photoshop, in questo modo anche se lavoriamo su un livello vuoto possiamo campionare i pixel che ci interessano.
Gli strumenti per la colorazione

Per colorare la fotografia dobbiamo utilizzare delle "maschere".
Per prima cosa dobbiamo creare un nuovo livello di riempimento o regolazione e per farlo ci rechiamo in basso a destra dove troviamo un'icona a forma di cerchio mezzo bianco e mezzo nero, e la premiamo con il tasto destro del mouse. Subito comparirà sopra all'icona una tendina bianca che ci offre diverse opzioni tra cui tinta unita . In questo modo abbiamo creato un livello di riempimento con la propria maschera. La maschera che noi abbiamo adesso, però, è bianca, ma abbiamo bisogno di una maschera nera, quindi selezioniamo la sua miniatura e clicchiamo assieme "ctrl+i" per invertirla e renderla del colore che ci serve. Ora prendiamo il pennello, scegliamo il colore bianco e regoliamo la dimensione e la durezza, quindi cominciamo a passare lo strumento sulle parti della foto che vogliamo vengano colorate. Se il colore che abbiamo scelto in partenza non ci piace, ci basterà premere due volte sulla miniatura colorata che si è creata in precedenza e si aprirà una palette di colori da cui possiamo scegliere quello che più ci piace.







Dobbiamo ripetere le stesse operazione per tutte le parti che dobbiamo colorare, ma per rendere il colore più fedele alla realtà possiamo anche realizzare diversi strati di colori differenti, sovrapposti l'uno all'altro avendo almeno il livello dell'immagine duplicato ond'evitare di sbagliare sulla foto "originale"

L'esportazione dell'immagine


Ho salvato l'immagine in jpeg ma non l'ho esportata dal computer.


IL CONFRONTO

Io avendo realizzato il blog dal cellulare non ho esportato l' immagine da pc.

Conclusioni


Ho trovato molto difficoltosa la colorazione della fotografia. Una delle parti più difficili da realizzare è stata la pelle, infatti ho dovuto fare molti livelli per darle un colore simile, all'inizio risultava troppo rosa,punto ho dovuto differenziare il colore per l intera immagine.

video lyrics"PROBABILE/POSSIBILE"

INTRODUZIONE II lavoro era di creare un video lyrics per la canzone "Andrò" del gruppo "Telesoluzioni" ed aggiungere il ...