lunedì 23 agosto 2021

COME REALIZZARE LA COPERTINA DI UNA RIVISTA

25 agosto, 2021


Creare una copertina efficace in pochi e semplici passaggi.









Se stai cercando di realizzare la copertina di una rivista per un progetto, o per un compito a te assegnato, e la tua ricerca iniziale si sta basando su copertine create da professionisti, e ora vuoi capire come poterle replicare.
Se le cose stanno così, sei nel posto giusto! Ora ti spiegherò in  pochi step come realizzare la tua copertina.
Prima di cominciare è utile sapere che in ogni lavoro grafico e non, bisogna prefissarsi un un' unico tema e concentrarsi su quello, e in caso di problemi non demoralizzarsi.
Bene, ora che hai capito lo scopo del post prepara computer, foglio e matita e cominciamo.

1° Step- individuare il tema e documentarsi

Se ciò che vuoi realizzare è la copertina di una rivista, individuato il tema, come prima cosa bisogna documentarsi tramite il web cercando riviste già realizzate che inquadrano il tuo tema.
La scelta della copertina d' ispirazione varia a seconda del gusto personale, quindi cerca di trovare un qualcosa che piace a te ma che nel frattempo possa  piacere anche ad altre persone.
Dopo aver trovato la tua documentazione, sei pronto per il secondo step.
Per la mia copertina mi sono documentato così=


2° Step- Crea dei bozzetti partendo dalle tue idee

Dopo aver analizzato tutte le immagini di ispirazione per te, sei pronto per la creazione dei bozzetti ispirandoti dalle tue idee.
Ogni idea che ritieni valida disegnala su un foglio visualizzando il target, titolo e in caso anche il sottotitolo. 
Un consiglio che può aiutarti è di  tenere sempre con te la documentazione che ti ha portato alla creazione del tuo progetto, perché se fosse una copertina da presentare ad un datore di lavoro in caso di dubbi, avrai tutte le informazioni da potergli presentare. 
Nella creazione della tua foto non mettere troppi oggetti perché risulterà disordinata, devi riuscire a risaltare il tema principale, che in questo caso rappresenta il tema della copertina.
Adesso ti mostrerò un bozzetto creato da me per la mia copertina.



3° Step- Dopo l'approvazione lo scatto

Ed ecco arrivati al punto più importante del lavoro, la fotografia.
Dopo aver scelto il bozzetto che più ti aggrada sei pronto per lo scatto della fotografia basandoti sul tuo bozzetto.
Ricordati che ogni idea e scatto sono diversi, quindi devi decidere te il set ideale per la tua foto partendo  dalla luminosità alle ombre, la posizione del soggetto principale, lo sfondo e lasciare lo spazio per il testo
 

4° Step- Post produzione

Qui sotto ti metterò le caratteristiche tecniche per la creazione di copertine di riviste

- Orientamento verticale
- Le proporzioni sono 16/12
- Densità 72 DPI
- Formato JPG
- Colore RGB 
Arrivati a questo punto manca poco, devi solo aggiungere titolo e in caso sottotitolo, editore e autore della rivista.
Dopodiché aprire la propria foto in photoshop e scrivere il titolo e sottotitolo con un font adatto al tipo di copertina. 
Ricordati che l'editore va in basso e l' autore in alto, ed ecco che la tua copertina è completa.

Spero di essere stato utile, in caso ti fosse piaciuto o interessato,commenta il mio post e  dai un' occhiata anche agli altri miei blog del mio sito, te ne sarei grato! A presto.

venerdì 18 giugno 2021

La mia colazione

Fotografo il tavolo dove faccio colazione la mattina mostrando ciò che mangio

Premessa 

Lo scopo di questo post è quello di scrivere i passaggi, in modo dettagliato, di come ho realizzato la fotografia e di come l'ho modificata su Photoshop. 

Operazioni preliminari 

Prima di iniziare a fotografare la mia colazione, ho cercato su internet delle idee di immagini da prendere spunto. Dopo aver osservato bene le immagini scelte ho iniziato a fotografare. 


Prima di iniziare a fotografare ho scelto i vari elementi, come posizionarli e in quale luogo fotografarli, scegliendo come luogo dello scatto la cucina. 

La ripresa fotografica 

Come soggetti ho scelto la mia colazione tipica con la aggiunta di alimenti per decorare la fotografia, tutto posto sul tavolo senza tovaglia per risaltare meglio i soggetti. 
  • Delle fette biscottate
  • Una tazza di caffè con il piattino
  • Delle noci 
  • Dei cereali
  • Un frutto
  • Il contenitore del caffè
  • Due cucchiai
  • E un ripiano di colore nero
Per creare la fotografia, ho dovuto cambiare molte posizioni per trovare la giusta illuminazione e per far risaltare al meglio qualsiasi oggetto fotografato.  

Post-produzione 

Dopo aver finito gli scatti, sono passato sul programma Photoshop per modificare e aggiungere in titolo nella fotografia. Come prima cosa ho copiato il livello principale, poi con il pannello testo ho scritto "la mia colazione" e su altri livelli ho scritto la stessa scritta cambiando il font, cercandone uno sottile raffinato e che andasse bene con la fotografia.  Infine ho salvato il lavoro in JPEG. 

Conclusioni

Ho iniziato  a scattare le fotografie e scegliere quella migliore, subito dopo che il prof ci ha assegnato il lavoro. Questo lavoro mi è piaciuto molto perché mi son divertito spostando i vari elementi e ad utilizzare varie posizioni durante lo scatto. Le revisioni fatte con i professori mi ha aiutato per trovare la posizione giusta per i vari soggetti, e grazie a queste revisioni son riuscito a trovare la giusta posizione dato che nelle mie prime foto i vari elementi erano troppo vicini.


mercoledì 16 giugno 2021

Conferenza del Corriere della Sera "Raccontare la storia:M e la nascita di una dittatura"





Premessa

In questo post descriverò l’evento del Corriere della Sera insieme allo scrittore Antonio Scurati, a riguardo delle sue pubblicazione appartenenti al periodo storico del fascismo.
Scurati è uno scrittore e anche docente di lettere comparate e creative writing all’Università IULM.
Ha vinto i principali premi letterari italiani e studiando all’Università degli Studi di Milano, proseguendo poi i suoi studi a Parigi, e infine un dottorato.
La genesi della trilogia “M”

Lo scrittore con la trilogia “M. il figlio del secolo”, ha vinto il premio della strega 2019, ma da dove gli è partita l’idea?..., un giorno si accorse che nessun scrittore ha raccontato Benito Mussolini tramite un romanzo, e di conseguenza, in questo modo era alla portata di ogni lettore, perché non richiede una conoscenza generica di tal argomento, in questo modo Scurati ha voluto portare alla letta di tutti la storia del Fascismo e di Mussolini.

Come nasce una dittatura

I grandi eventi storici sono spesso frutto non di uno schema calcolato, ma di un insieme di fattori casuali, più o meno significanti, risolvibili o meno, che nell’arco del tempo, si combinano grazie ad altri eventi, grandi o piccoli che siano, estremamente essenziali per un grande evento storico. Il popolo italiano, si trovò in una situazione politica instabile e di crisi, inoltre subì una grande crisi finanziaria e si doveva gestire l’assorbimento di migliaia di disoccupati. una situazione molto in bilico, dove il Fascismo fece propaganda sui temi più importanti dell'epoca, come ad esempio: Culto della personalità, Espansionismo, Fertilità, Civilizzazione, Anti-Etiopia, Economia, Comunismo, Cultura straniera, Democrazia plutocratica, Treni in orario, Criminalità, Ricerca scientifica e la Guerra. Al giorno d’oggi ricreare o creare un nuovo Regime Dittatoriale, è estremamente difficile, dato che sono presenti le varie costituzioni di ogni singolo paese, dove si tutela e si difenda la Democrazia.


Le fonti che ho consultato per scrivere questo post
Le fonti di questo post sono:


[1] Insieme per capire, in Fondazione Corriere della Sera, URL consultato il 3/03/2021

[2] Antonio Scurati, in Wikipedia, URL consultato il 3/03/2021

[3] Racconti di libri, URL consultato il 3/03/2021

[4] Il primo dopoguerra e la situazione sociale, in Storia del Fascismo Italiano, URL consultato il 3/03/2021

[5] Propaganda Fascista, in Wikipedia, URL

giovedì 3 giugno 2021

Come realizzare una copertina per un libro illustrato



Ecco i vari step da seguire per rendere la tua copertina efficace







PREMESSA

Vorresti realizzare una copertina come un professionista?
Bene, in questo post ti spiegherò passo, passo ogni step che devi seguire per realizzare una copertina di qualità ed efficace, partendo da una semplice foto.

DOCUMENTAZIONE

In questa parte del mio blog vi spiegherò 5 step da seguire per la realizzazione della copertina desiderata.


PRIMO STEP= Come prima cosa fare varie ricerche sul web per trovare fonte d'ispirazione per il progetto che vuoi realizzare, prendendo spunto da copertine di riviste famose.

SECONDO STEP= Creare più bozzetti, e appena si è convinti dello schizzo creato si può cominciare a costruire il progetto partendo dal titolo, e questo serve per diminuire i tempi di produzione, e così facendo si avranno già le idee del progetto più chiare.
TERZO STEP= Appena si è convinti della copertina da realizzare si può iniziare a fare più foto usando regole compositive, avendo un'illuminazione che permetta all' immagine di non perdere la qualità desiderata. Per avere una buona luminosità si può usare un foglio di carta, in controluce per far sì che l'immagine non sia troppo luminosa e di conseguenza con vari riflessi che ne ridurrebbero la qualità.

QUARTO STEP= Dopo aver scelto l'immagine per la nostra copertina, si può iniziare con la post-produzione dell'immagine, usando programmi che ne consentano la modifica (photoshop, illustrator).

QUINTO STEP= Dopo la modifica dell'immagine con i vari programmi, bisogna trovare un colore per il titolo che crei contrato e salti subito all'occhio.

LA RICERCA

Si inizia da una semplice ricerca, che si può effettuare in via cartacea o rete, effettuando analisi specifiche e inquadrando bene il concetto su cui vogliamo basare la nostra copertina.
Dopo aver effettuato la nostra ricerca bisogna scaricare le immagini scelte come spunto per far sì che chi dovesse guardare la tua copertina capisca come e in che modo tu l'abbia creata.
Dato che la mia copertina si basava su decorazioni floreali ecco le immagini da cui ho preso spunto=


depositphotos_41251891-stock-illuhttps://www.bing.com/images/search?view=detailV2&ccid=Zr3RvHKA&id=64490709D50CE59D4BCBAF455DC69F9F9D4E2D4D&thid=OIP.Zr3RvHKABRZjVAu8eeUS-


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I BOZZETTI

Avendo completato la nostra ricerca bisogna usare la nostra documentazione per realizzare schizzi di copertina originali, che si basano sull'argomento dato dal nostro committente.
Dopo che hai combinato varie idee per creare la tua copertina bisogna creare un bozzetto definitivo, con il font e i colori che vuoi davvero utilizzare nella creazione della copertina.



ESPOSIZIONE DEL NOSTRO PERCORSO PER LA REALIZAZZIONE DELLA COPERTINA


Dopo aver realizzato i nostri bozzetti con la creazione del titolo e l'uso del font e del colore corretto, dovrai esporlo, per condividere la tua idea e avere il consenso dal committente di poter continuare con la tua copertina.




REALIZAZZIONE IN PHOTOSHOP



Dopo aver svolto la presentazione, bisogna trovare nella nostra foto elementi di cui la presenza crea solo confusione per esempio un cartello o il numero civico di una casa come nel mio caso, e usando lo strumento timbro clone possiamo nasconderli usando il colore del muro, creare più contrasto tra i colori usando una maschera di livello che ti permetterà di usare una saturazione del colore di una qualità maggiore.
Un' altro consiglio che ti servirà nella realizzazione è di lavorare in più livelli usando una copia dell'immagine da te creata per far si ché potrai modificarne ogni elemento senza rovinarla.


IL CONFRONTO



Al completamento della tua copertina ti servirà un' ultimo confronto con il committente per poter effettuare le ultime modifiche in caso ce ne fosse il bisogno.
Ed avere ogni file utilizzato per la creazione, rispettando anche ogni aspetto della consegna a te assegnata.


CONCLUSIONE



Per concludere la produzione di una copertina non è semplice come può sembrare, servono ore di lavoro e di ricerche per renderla di qualità, e rispettando ogni punto della consegna assegnata o risulterà incompleta su alcuni aspetti.


Scrivimi un commento se hai bisogno di aiuto risponderò appena possibile.

mercoledì 28 aprile 2021

Pubblicità minimal

 




Premessa

La scorsa settimana ho realizzato un manifesto minimal, un manifesto cioè molto semplice e abbastanza pulito in cui il messaggio arriva ben chiaro all’osservatore sia attraverso lo slogan sia attraverso la figura rappresentata (che in questo caso si tratta di una silhouette).

La preparazione del lavoro

La prima cosa che ho fatto è stata di trovare l'ispirazione e il significato per il mio slogan.
Si può notare una ragazza di colore nero che suona una tromba bianca in segno di qualcosa di importante ho voluto cambiare il colore, infine ho aggiunto lo slogan in alto a destra.


La post-produzione

Dopo aver scattato la foto l’ho importata sul pc e, grazie a photoshop, ho realizzato la silhouette. . Dopo aver selezionato l’area di mio interesse ho colorato di nero la figura per creare l’idea della silhouette, dopo aver colorato la persona ho invertito la selezione e ho cancellato lo sfondo.


Conclusioni

Le prime difficoltà le ho avute nella scelta dello slogan, non è stato facile pensare ad una frase diversa da tutte quelle che si possono trovare sul web.





SEMINARIO “CON GLI OCCHI DI UN ALTRO-FOTOGRAFIE STORIE PERSONALI“

 



Premessa

Qualche settimana fa, il 23 gennaio, ho partecipato ad un seminario sulla fotografia organizzato dall’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE), università privata aggregata all'Università Pontificia Salesiana di Roma.

Chi ha organizzato l’evento


Nel programma scolastico della classe terza (nel mio indirizzo "grafica e comunicazione") è previsto lo studio e l'approfondimento della fotografia. Sono stato quindi iscritto dal mio insegnante ad un workshop organizzato da diversi nomi abbastanza importanti come l'università IUSVE, l'ISMU, la Tunuè e l'Emergency,

la fase planaria è stata la prima dell'evento.
La sessione plenaria

La sessione plenaria è stata trasmessa in streaming su YouTube , lo scopo di questa prima fase del workshop dal titolo “notifica di cambiamento” è quello di preservare il futuro, dire no alla guerra per e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli.

Rossella Miccio (presidente di Emergency, un'associazione umanitaria italiana che offre cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra) e Emanuele di Giorgi (co-fondatore e amministratore delegato della casa editrice Tunué, una delle principali case editrici italiane nel campo del fumetto e dei graphic novel, nonché della saggistica dedicata al fumetto, all’animazione, ai videogiochi e ai fenomeno pop contemporanei).
Il seminario sulla fotografia



Il relatore principale della videoconferenza che si è tenuta in seconda battuta su Zoom è Simone Cerio. Simone Cerio è un fotografo documentarista italiano, specializzato in visual journalism. . I suoi due lavori di maggiore importanza e fama sono stati la sua ricerca sulle comunità LGBT credenti, intitolata RELIGO, e il lavoro sul tema dell'assistenza sessuale per persone disabili, LOVE GIVERS. Il fotografo si è creato il proprio mondo grazie a dei veri e propri linguaggi, ognuno dei quali ha delle caratteristiche ben precise, ad esempio esiste un linguaggio specifico per quanto riguarda i ritratti, i reportage o i paesaggi.


Le fonti che ho consultato per scrivere questo post

Per riportarvi le informazioni più corrette mi sono documentata sul web, qui di seguito vi lascio i principali link:




- Che cosa si intende per "IUSVE"

- Lo scopo della sessione plenaria; "notifica di cambiamento"


Conclusioni

Da questo evento, oltre agli aspetti tecnici e teorici riguardanti la fotografia, mi porto nel bagaglio sicuramente la voglia di fare di queste persone appassionate al proprio lavoro, la determinazione e l’originalità di creare sempre qualcosa di nuovo, le relazioni umane che si possono creare tra colleghi o semplicemente tra amici e una parola che a me piace tanto: progetto. Una persona che mi ha colpita parecchio durante il workshop è Laura Silvia Battaglia, credo che ci voglia davvero tanto coraggio per andare nelle zone di guerra per eseguire degli scatti, ma la passione per quello che fa è più grande della paura, la ammiro per questo.

video lyrics"PROBABILE/POSSIBILE"

INTRODUZIONE II lavoro era di creare un video lyrics per la canzone "Andrò" del gruppo "Telesoluzioni" ed aggiungere il ...